Welcome to Antica Taverna alla Selva - Cingoli (Macerata - Italy)

DA ANCONA:
Variante della SS 77 (superstradaAncona-Roma), uscita Cingoli; allo svincolo proseguire in direzione di Cingoli (SS 502 di Cingoli) quindi svoltare a sinistra dopo il segnale stradale di Coste di Staffolo in direzione di S. Vittore di Cingoli.


DA MACERATA:

da Villa Potenza di Macerata vi sono due alternative:

Percorso n°1 - SS 362 (Jesina) procedere in direzione di Filottrano attraversare la cittadina e raggiungere Ponte Musone di Filottrano dopo circa mezzo chilometro in un incrocio ben segnalato svoltare a sinistra in direzione di Cingoli e proseguire per 6 chilometri.

Percorso n°2 - procedere per la strada provinciale Cingolana quindi proseguire per le frazioni Villa Strada e San Vittore.

San Vittore di Cingoli, situato lungo la valle del fiume Musone, dista 12 chilometri N.E. da Cingoli. Qui anticamente sorgeva un vasto insediamento termale romano.
Nel secolo scorso in seguito a scavi sono venuti alla luce vari reperti archeologici alcuni dei quali conservati presso il Museo Civico di Cingoli, altri presso il Museo Civico di Jesi dove tra gli altri reperti è conservata una bella testa-ritratto d'ignota d'età repubblicana mentre un pavimento romano di ragguardevoli dimensioni è conservato presso il Museo Archeologico delle Marche di Ancona.

Nei pressi dell'Antica Taverna alla Selva, lungo la strada provinciale Valmusone è tuttora visibile un antico rudere di epoca romana, probabilmente i resti di un monumento funerario, ove sono state rinvenute delle tombe risalenti al 1° secolo d.C. i cui corredi funerari sono conservati presso il Museo Archeologico delle Marche.

A poche decine di metri di distanza è situata la Badia di San Vittore, un'antica abbazia benedettina ora adibita a "Bed and Breakfast" presso la quale, e presso l'attuale Antica Taverna alla Selva "Posta del Cardinale" durante il dominio dello Stato Pontificio, trovavano accoglienza e ristoro i pellegrini diretti verso il Santuario Mariano di Loreto.

Nelle campagne circostanti, la maggior parte delle quali coltivate a vigneto, viene prodotto il Verdicchio dei Castelli di Jesi d.o.c., che è possibile acquistare direttamente dai produttori locali insieme ad olio e formaggi prodotti in loco. Cingoli m. 631 - situata sul versante del Monte Cingolo o Circe, tra le valli dei fiumi Musone e Potenza, per la sua posizione a terrazza gode di un'eccellente vista panoramica tanto da meritare l'appellativo di "Balcone delle Marche".

Notevole centro romano, Cingulum, fu fondato nel III° secolo a.C..
Ha dato i natali a personaggi famosi quali: Tito Labieno, luogotenente di Caio Giulio Cesare, Frà Bevignate architetto del secolo XIV°, il maestro Ulisse Severini disegnatore paesista (m. 1595), Francesco Saverio Castiglioni (1761-1830) salito al soglio di Pietro con il nome di Papa Pio VIII°.

Di notevole interesse artistico sono il Palazzo Municipale costruito nel XII° secolo nel cui pianterreno è ospitato il Museo Civico che raccoglie materiali archeologici del territorio cingolano. La Cattedrale in pietra, di fronte al Palazzo Comunale, innalzata nel XVII° secolo. Meritano inoltre menzione le Chiese di S. Filippo Neri, di S. Domenico, di S. Francesco, di S. Nicolò risalente al XIII° secolo, la collegiata di S. Esuperanzio, il monumento storico più insigne di Cingoli, edificato nel secolo XII° in semplici forme romanico-gotiche adornato da rosone e portale romanico.

Nella Pinacoteca Comunale è custodita, tra le altre opere, la tela di Lorenzo Lotto firmata e datata 1539, raffigurante la Madonna con il bambino in trono, i SS. Esuperanzio, patrono di Cingoli, Caterina da Siena, Pietro Martire, la Maddalena, Tommaso d'Aquino e Domenico mentre nei 15 tondi che compongono la tela sono rappresentati i Misteri del Rosario. Altri Monumenti degni di nota sono: Porta Piana, Palazzo Cima della Scala, Palazzo Castiglioni, ex chiesa di S. Maria in Valverve ora trasformata in abitazione, Fontana del maltempo, Palazzo Silvestri, Palazzo Mucciolanti, Palazzo Raffaelli, Palazzo Puccetti.

Jesi, altra bella cittadina di notevole interesse artistico, è situata a circa 10 chilometri dall'Antica Taverna alla Selva. Si possono ammirare le mura, tra le meglio conservate delle Marche, interessante esempio di sistema difensivo medioevale; il Palazzo della Signoria che nel piano inferiore ospita il Museo Civico il quale raccoglie materiale archeologico e statuario.

Il Palazzo Pianetti-Tesei grandioso edificio che rappresenta una delle più interessanti creazioni del rococò italiano e che attualmente al suo interno ospita la Pinacoteca Comunale particolarmente interessante per un gruppo di dipinti di Lorenzo Lotto.

Il Teatro Pergolesi, le Chiese di S. Maria delle Grazie, di S. Nicolò, di S. Marco, l'abbazia benedettina di S. Maria del Piano, le cui strutture gotiche sorsero su una precedente fabbrica d'epoca romanica.

Percorrendo, invece, la strada provinciale Valmusone sino al mare (circa 40 Km.) si attraversano una serie di cittadine meritevoli di menzione quali Osimo, la città dei "senza testa" che deve il suo appellativo al fatto che nell'atrio del Palazzo Comunale sono collocate 12 statue romane marmoree acefale, Castelfidardo, la patria della fisarmonica; Recanati, resa famosa dal poeta Giacomo Leopardi, Loreto e il suo Santuario Mariano meta di pellegrini provenienti da ogni parte del mondo; Numana, ridente località turistica; la bellissima Sirolo situata ai piedi del Monte Conero; la Baia di Portonovo, unica nel suo genere nel tratto di mare Adriatico da Trieste a Bari.


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Welcome to Antica Taverna alla Selva - Cingoli (Macerata - Italy) Benvenuti all'Antica Taverna alla Selva - Cingoli (Macerata)